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	<title>intelligenza artificiale Archivi - EduC.A. Campus - BLOG</title>
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		<title>Intervista a Giancarlo Facoetti </title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione EduC.A.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 May 2025 20:11:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Qual è la tua area di specializzazione?  Opero da molto tempo nel mondo digital, sviluppo software, cloud ed intelligenza artificiale. In questi contesti, ho creato due start up e svolgo consulenza per le aziende. Negli ultimi anni sto collaborando con il gruppo Tinexta, dove sono Head of AI Strategy della divisione business innovation.  Quali sono i metodi didattici che utilizzi per coinvolgere i corsisti?  Un mix di teoria, casi d&#8217;uso reali ed esercitazioni pratiche. Credo che la tecnologia digitale debba essere sperimentata e imparata in modo interattivo ed iterativo, per cui l&#8217;approccio &#8220;sporchiamoci le mani&#8221; è quello che funziona meglio.  Ci racconti un aneddoto? Qualche anno fa, stavamo lavorando a un progetto sperimentale in cui addestravamo un sistema di intelligenza artificiale per esplorare il mondo dei brevetti. L’idea era di creare un assistente capace di analizzare milioni di documenti e restituire suggerimenti per nuove invenzioni, combinando tecnologie esistenti in modi inaspettati. Dopo mesi di lavoro, il sistema cominciò a comportarsi&#8230; in modo curioso. A ogni domanda, rispondeva con una proposta d’invenzione, non tutte sensate e a volte molto molto originali, come &#8220;elicottero portatile alimentato da popcorn esplosivo&#8221;. Il bello, però, è che alcune idee, apparentemente strampalate, reggevano dal punto di vista tecnico. Da questo progetto, con opportuni interventi e correzioni, è poi nato un software tutt&#8217;ora in commercio.   Come vedi il futuro della tua professione? Questa è la domanda da un milione di dollari. Da una parte ci sono i sostenitori della AGI (artificial general intelligence) secondo i quali un&#8217;intelligenza digitale senziente andrà ad impattare su quasi tutte le professioni, dall&#8217;altra gli scettici che invece sostengono che l&#8217;essere umano servirà sempre e semplicemente cambieranno le modalità operative. Io sono orientato sulla seconda, credo che sia essenziale imparare e padroneggiare le ultime tecnologie per rimanere al centro e stare alla guida de processo.   Chi ti ha ispirato? Veramente molte, il mondo della tecnologia software è un settore che evolve sulla base di lavori del passato, vedi anche il mondo open-source, ne cito solo alcuni ma la lista sarebbe molto molto lunga: John Carmack, il creatore di Quake, Yan LeCunn, capo della AI in Meta, Larry Page e Sergey Brin, i creatori di Google (ho visto il primo server di Google presso la Stanford University ed è stato un momento emozionante), Steve Wozniak, l&#8217;anima &#8220;tecnica&#8221; della prima Apple. Per gli italiani, su tutti Federico Faggin, fisico, ingegnere e imprenditore italo-americano, noto per essere uno dei padri del microprocessore.  Come integri la tecnologia nella tua disciplina? La tecnologia è la mia disciplina. Una parte del lavoro, obbligatorio in questo campo, è restare costantemente aggiornati sulle ultime evoluzioni e casi applicativi, il che si traduce in tanto studio e partecipazione ad eventi specialistici. Per citare l&#8217;ultimo, sono appena tornato da Las Vegas dove ho partecipato al Google Cloud Next 2025, vi anticipo che ne vedremo delle belle.  Quale potrebbe essere una statistica o un dato interessante rispetto alla tua disciplina?  Cito alcune statistiche che definirei interessanti nel senso &#8220;preoccupanti&#8221;: nel 2023, il 47.4% del traffico internet globale è stato generato da bot, secondo l’Imperva Bad Bot Report 2024. Oltre il 50% del traffico web globale era attribuibile a contenuti generati da intelligenza artificiale, secondo un report di Europol e del World Economic Forum.  Il numero di immagini deepfake online è aumentato del 900% rispetto all&#8217;anno precedente, secondo una stima del Deeptrace Lab. Sono tutte statistiche che ci fanno capire le insidie e i trend che si nascondono dietro le enormi opportunità del mondo digital. Esserne consapevoli è il primo passo per rimanere, come già detto sopra, alla guida e sfruttare questo mondo in modo positivo.   </p>
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									<h2><strong>Qual è la tua area di specializzazione?</strong> </h2>
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<p><span data-contrast="auto">Opero da molto tempo nel mondo digital, sviluppo software, cloud ed intelligenza artificiale. In questi contesti, ho creato due start up e svolgo consulenza per le aziende. </span><span data-contrast="auto">Negli ultimi anni sto collaborando con il gruppo Tinexta, dove sono <strong>Head of AI Strategy</strong> della divisione business innovation.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:278}"> </span></p>
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<p><strong>Quali sono i metodi didattici che utilizzi per coinvolgere i corsisti?</strong> </p>
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<p><span class="TextRun SCXW133561149 BCX4" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW133561149 BCX4">Un mix di teoria, casi d&#8217;uso reali ed esercitazioni pratiche. Credo che la tecnologia digitale debba essere sperimentata e imparata in modo interattivo ed iterativo, per cui l&#8217;approccio &#8220;<strong>sporchiamoci le mani</strong>&#8221; è quello che funziona meglio.</span></span><span class="EOP SCXW133561149 BCX4" data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:278}"> </span></p>
<p><strong>Ci racconti un aneddoto?</strong></p>
<p><span class="TextRun SCXW267700004 BCX4" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW267700004 BCX4"><span class="TextRun SCXW176766082 BCX4" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW176766082 BCX4">Qualche anno fa, stavamo lavorando a un progetto sperimentale in cui addestravamo un sistema di intelligenza artificiale per esplorare il mondo dei brevetti. L’idea era di creare un assistente capace di analizzare milioni di documenti e restituire suggerimenti per nuove invenzioni, combinando tecnologie esistenti in modi inaspettati. Dopo mesi di lavoro, il sistema cominciò a comportarsi&#8230; in modo curioso. A ogni domanda, rispondeva con una proposta d’invenzione, non tutte sensate e a volte molto molto originali, come &#8220;elicottero portatile alimentato da popcorn esplosivo&#8221;. Il bello, però, è che alcune idee, apparentemente strampalate, reggevano dal punto di vista tecnico. Da questo progetto, con opportuni interventi e correzioni, è poi nato un software tutt&#8217;ora in commercio.</span></span><span class="EOP SCXW176766082 BCX4" data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:278}"> </span></span></span><span class="EOP SCXW267700004 BCX4" data-ccp-props="{}"> </span></p>
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<p><strong>Come vedi il futuro della tua professione?</strong></p>
<p><span class="TextRun SCXW154337259 BCX4" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW154337259 BCX4">Questa è la domanda da un milione di dollari. Da una parte ci sono i sostenitori della AGI (</span><span class="NormalTextRun SpellingErrorV2Themed SCXW154337259 BCX4">artificial</span><span class="NormalTextRun SCXW154337259 BCX4"> general intelligence) secondo i quali un&#8217;intelligenza digitale senziente andrà ad impattare su quasi tutte le professioni, dall&#8217;altra gli scettici che invece <strong>sostengono che l&#8217;essere umano servirà sempre e semplicemente cambieranno le modalità operative</strong>. Io sono orientato sulla seconda, credo che sia essenziale imparare e padroneggiare le ultime tecnologie per rimanere al centro e stare alla guida de processo. </span></span><span class="EOP SCXW154337259 BCX4" data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:278}"> </span></p>
<p><b><span data-contrast="auto">Chi ti ha ispirato?</span></b></p>
<p><span class="TextRun SCXW188737895 BCX4" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW188737895 BCX4"><span class="TextRun SCXW249628277 BCX4" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW249628277 BCX4">Veramente molte, il mondo della tecnologia software è un settore che evolve sulla base di lavori del passato, vedi anche il mondo open-source, ne cito solo alcuni ma la lista sarebbe molto molto lunga: John </span><span class="NormalTextRun SpellingErrorV2Themed SCXW249628277 BCX4">Carmack</span><span class="NormalTextRun SCXW249628277 BCX4">, il creatore di </span><span class="NormalTextRun SpellingErrorV2Themed SCXW249628277 BCX4">Quake</span><span class="NormalTextRun SCXW249628277 BCX4">, </span><span class="NormalTextRun SpellingErrorV2Themed SCXW249628277 BCX4">Yan</span> <span class="NormalTextRun SpellingErrorV2Themed SCXW249628277 BCX4">LeCunn</span><span class="NormalTextRun SCXW249628277 BCX4">, capo della AI in Meta, Larry Page e Sergey Brin, i creatori di Google (ho visto il primo server di Google presso la Stanford University ed è stato un momento emozionante), Steve Wozniak, </span><span class="NormalTextRun SCXW249628277 BCX4">l&#8217;anima &#8220;tecnica&#8221; della prima Apple. <strong>Per gli italiani, su tutti Federico Faggin, fisico, ingegnere e imprenditore italo-americano, noto per essere uno dei padri del </strong></span><span class="NormalTextRun ContextualSpellingAndGrammarErrorV2Themed GrammarErrorHighlight SCXW249628277 BCX4"><strong>microprocessore</strong>.</span></span><span class="EOP SCXW249628277 BCX4" data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:278}"> </span></span></span></p>
<p><b><span data-contrast="auto">Come integri la tecnologia nella tua disciplina? </span></b></p>
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<p><b><span data-contrast="auto">Quale potrebbe essere una statistica o un dato interessante rispetto alla tua disciplina?</span></b> </p>
<p><span data-contrast="auto">Cito alcune statistiche che definirei interessanti nel senso &#8220;preoccupanti&#8221;: n</span><span data-contrast="auto">el 2023, il 47.4% del traffico internet globale è stato generato da bot, secondo l’Imperva Bad Bot Report 2024.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:278}"> </span><span data-contrast="auto">Oltre il 50% del traffico web globale era attribuibile a contenuti generati da intelligenza artificiale, secondo un report di Europol e del World Economic Forum.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:278}"> </span></p>
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